Come diventare OSS

Come diventare OSS
Pubblicato in: Lavoro • Argomenti: formazione, lavoro, medicina, salute
Come si diventa OSS, ovvero Operatore Socio Sanitario? Quali sono i titoli riconosciuti che consentono l'abilitazione alla professione?

L'OSS, acronimo di Operatore Socio Sanitario, è una figura professionale che è stata riconosciuta nel 2001 andando a sostituire le variegate figure precedenti che venivano comunemente chiamate "personale sanitario ausiliario".

La figura dell'OSS racchiude in sé due aspetti prima distinti dell'ambito lavorativo, quello sanitario, con l'assistenza di base, e quello sociale come l'assistenza domiciliare, per questo motivo deve essere formato in entrambi gli ambiti di competenza. A dispetto del nome, l'operatore socio sanitario non è una figura che afferisce direttamente all'ambito medico-sanitario, avendo prettamente un ruolo ausiliare e quindi di aiuto e supporto nello svolgimento delle varia attività. Non ha quindi potere decisionale nell'ambito in cui opera ma esegue direttamente le indicazioni e prescrizioni degli infermieri a cui fanno capo.

La qualifica di Operatore Socio Sanitario si ottiene esclusivamente al termine di un corso di formazione della durata complessiva di 1000 ore, suddivise tra parte teorica e uno stage di formazione che si occupa della parte pratica. Di queste 1000 ore, 560 sono dedicate all'ambito prettamente formativo teorico. Le restanti 440 sono da svolgere in un impiego a tempo pieno che dia le basi sulla parte operativa del lavoro dell'OSS.
Al termine del corso è previsto un esame finale con prova pratica e teorica davanti ad una commessione. Superato questo esame finale si ottiene la qualifica di operatore socio sanitario attraverso un attestato valido su tutto il territorio nazionale.

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